L’evento moltiplicatore a Soverato. Erasmus Plus raddoppia in Calabria con JUMP

Il 25 Settembre 2017 Erasmus Plus ha duplicato il suo potere a Soverato, una piccola città sulla costa Ionica in regione Calabria nel profondo Sud d’Italia. Quel giorno è stata l’occasione per la comunità locale di vivere l’esperienza di un primo evento moltiplicatore su un tema che, teoreticamente, appare molto interessante ma a livello pratico è nuovo e rappresenta una sfida per tutti, in Europa, ma in particolar modo in Italia. Riflettiamo sulle parole “imprenditorialità sociale” e “impresa sociale”. Non sono la stessa cosa.
Il team dell’associazione JUMP ha colto l’occasione di un’importante ed una coincidenza unica: la presenza a Soverato, sempre con un progetto Erasmus Plus ma azione KA1, di 14 tra Dirigenti Scolastici e docenti rappresentanti 7 Istituzioni Scolastiche di 6 Paesi (Lettonia, Estonia, Lituania, Croazia, Romania e Polonia). Questo gruppo arrivato il 23 Settembre ha passato una settimana in Calabria con JUMP per prendere parte ad un Training for trainers dal titolo “TICO Teaching is Innovation, Communication and Outdoor Education” con l’obiettivo quindi di discutere in primis su cosa si intenda per innovazione nella didattica per portarla a livello europeo nei sistemi scolastici. Unendo quindi questi temi, JUMP ha invitato gli international guests all’evento moltiplicatore previsto nell’ambito del progetto Erasmus Plus “SO-VET” finanziato proprio per l’elemento innovatore della promozione della cultura di impresa sociale per contrastare la disoccupazione, soprattutto giovanile e arginare il fenomeno dei NEET. L’Italia è considerata un Paese forte a livello economico e fa parte delle potenze mondiali, ospita i G8 e vantiamo la nascita di grandi imprese ma più del 90% delle realtà produttive sono “Piccole e Medie”. L’ambito dell’impresa sociale ne fa parte, soprattutto a livello locale e il settore dell’educazione e della formazione può contribuire fortemente a sviluppare e mettere in atto l’educazione all’imprenditorialità. L’Europa lo richiede ai sistemi formativi proprio per formare nuovi imprenditori del futuro, per far sperimentare loro la sfida di essere pro-attivi, del non attendere il posto pubblico, il lavoro fisso. L’Italia in Europa può e dev’essere più competitiva.
Il 25 Settembre è stato un giorno di dibattito e formazione intensiva. JUMP ha la responsabilità di promuovere e diffondere i risultati del progetto SO-VET che ad oggi conta con il numero 1 degli Outputs previsti: un report che riassume l’analisi comparata (Need Analysis Report) da parte dei partner dei bisogni formativi dei NEET per diventare imprenditori sociali. Il documento non di facile comprensione e di 47 pagine non poteva essere presentato a livello teorico. JUMP ha iniziato già da agosto lanciando un mese di “disseminazione” del progetto, dei suoi contenuti e preparando brevi momenti di incontro, anche one-to one con le persone che si interessavano. Grazie al clima favorevole, in Calabria settembre è ancora piena estate, è stato organizzato un aperitivo sociale e l’ufficio JUMP è stato aperto con la presenza dei due coordinatori pronti a far conoscere il progetto partendo proprio dal sito. Il 25 Settembre è stato il giorno dell’evento pubblico con i 14 docenti dall’estero e 18 persone adulte che vivono in Calabria, ma anche in altre città. Docenti, imprenditori, ingegneri, liberi professionisti, commercilisti o inoccupati con diversi profili. La location scelta per l’evento è stata il prestigioso Liceo Scientifico “A. Guarasci” di Soverato dotato di un’aula attrezzata e adatta alla realizzazione di workshop interattivi e dinamici. Dopo un breve saluto del Dirigente Scolastico e del Presidente di JUMP, Pietro Curatola, le attività di educazione non formale sono state condotte da Jess Mc Murray, arrivata direttamente da Oxford, e da Erika Gerardini, esperta di educazione non formale. Il tema specifico dell’impresa sociale è stato approfondito dall’expert, Pietro Curatola che ha redatto parte del “Need Analysis Report” con i colleghi. Nel cuore di questo progetto ci sono ovviamente i giovani, NEET o non NEET, occupati, disorientati e persi nei meandri della disoccupazione, da seguire e guidare. Il 25 Settembre 2017 non abbiamo cambiato il mondo ma abbiamo avuto un impatto importante in una Soverato silente sia come politiche economiche che come politiche sociali. Abbiamo comunque portato diversi ingredienti in un mix che in sé è “Innovazione”: un tema in sviluppo in Calabria, 14 educatori da 6 Paesi, un documento ad oggi unico redatto da esperti di 6 Paesi, 18 persone da diverse città e contesti italiani, una formatrice da Oxford, un Liceo coinvolto e ospitante ed è stato solo il primo passo. Continueremo fino alla fine a promuovere la cultura di impresa e i risultati in progress del progetto SO-VET sia nel Sud che in Europa, e oltre.