Impresa sociale: l’ascesa della Fenice

Nonostante i recenti eventi, il Regno Unito è stato applaudito per la sua ripresa economica dopo la crisi finanziaria. Tuttavia, con 568.000 giovani disoccupati, la minaccia di diventare la prima ‘generazione perduta’ in Europa sta diventando sempre più reale nel Regno Unito. Il tasso di disoccupazione giovanile attuale è del 12,6% (Dicembre 2016), che è un dato preoccupante e non troppo lontano dal record negativo del 11,6% registrato nel 2001. Questi giovani sono condannati ad essere definiti ‘NEETs’, un termine usato per descrivere i giovani dai 15 ai 29 anni di età che non sono impegnati in percorsi di istruzione, occupazione, né di formazione.

Le ragioni per cui Il tasso di disoccupazione è superiore alla media è facile da identificare, ma di difficile soluzione. Semplicemente, oggi, è più difficile per un giovane trovare lavoro. Il mercato del lavoro è diventato estremamente competitivo. I datori di lavoro hanno il privilegio di essere più esigenti poiché la domanda di posti di lavoro aumenta costantemente. Sono assunti solo coloro i quali soddisfano i criteri esatti richesti. L’esperienza di lavoro maturata è il criterio di scelta più importante secondo i datori di lavoro. Ciò significa, che i giovani sono coinvolti in una situazione Comma-22 ( paradossale). Per diventare dipendenti, i giovani hanno bisogno di fare esperienza di lavoro. Per perseguire questo obiettivo diventa imperativo migliorare la formazione pratica e soprattutto costruire ampie partnership commerciali.

Questa soluzione è il risultato di un processo complesso e lento, ma spiana la strada per la crescita delle imprese sociali. Ad esempio, nelle bellissime Highlands scozzesi, Calman Trust inaugurerà presto un “”training”” hotel con un investimento di £ 16 milioni. Esso offrirà formazione per giovani svantaggiati nel’ambito della gestione alberghiera. Seguendo il modello di “”enterprise first””, sarà realizzato e finanziato un hotel di fascia alta con 120 camere. Sarà un luogo in cui i giovani potranno essere formati ed acquisire esperienza di lavoro.

Anche se questa è una grande iniziativa, molto di più deve essere fatto. Secondo uno studio eseguito su tutto il Regno Unito e condotto da Bridging to the Future, i giovani non hanno ancora familiarità con il concetto di impresa sociale e le competenze pratiche richieste dal mondo del lavoro. Di conseguenza, essi perdono le numerose possibilità esistenti che potrebbero rendere la loro vita migliore. Attraverso SoVet, finanziato da Erasmus +, ci proponiamo di promuovere l’imprenditoria sociale mediante l’attuazione di corsi basati su abilità sociali e di business a scuola finaizzati alla determinazione di un nuovo curriculum educativo. Abbiamo recentemente lanciato SoVET dopo un incontro transnazionale a Skopje in Macedonia. Tutto ciò contribuisce a porre solide basi per lo sviluppo di giovani qualificati capaci di realizzare le loro ambizioni.