Il progetto

La specificità del progetto è il target a cui si indirizza: i NEETs, giovani dai 15 ai 29 anni che non sono inseriti in alcun percorso educativo, formativo e lavorativo, sviluppando l’imprenditorialità sociale come alternativa alla disoccupazione giovanile. Il progetto ha come obiettivo generale l’aggiornamento e il rafforzamento del sistema di formazione professionale fornendo percorsi formativi efficaci ed innovativi per aumentare la partecipazione ed il coinvolgimento attivo dei giovani in termini di imprenditorialità sociale, diminuendo così il livello di “letargia e avvilimento” tra i NEETs e i livelli di disoccupazione in Europa. E’ estremamente difficile per giovani che si trovano nello stato di NEET trovare lavoro. E’ però possibile che persone non in “formazione” o inoccupati abbiamo in sè competenze di altra tipologia, acquisite al di fuori di quello che offre oggi il Sistema di Formazione e Istruzione nazionale. La Globalizzazione, i cambiamenti demografici, l’avanzamento delle tecnologie e la crisi finanziaria hanno messo le società difronte a sfide maggiori. Le singole persone devono confrontarsi più rapidamente con dati e informazioni in continua mutazione e imparare nell’immediato come affrontare questi cambiamenti e avanzamenti del progresso. Per poter funzionare tutto al meglio in questo mondo ormai “diverso” ogni minuto che passa il bisogno di adattamento al cambiamento non è più una scelta. E’ di vitale importanza che le persone sviluppino competenze in una vasta gamma di aree per essere più forti e capaci di adattarsi all’evoluzione e ai cambiamenti di “contesto”. E’ altresì fondamentale che i NEETs acquisiscano le conoscenze, le abilità e le competenze necessarie attraverso una formazione professionale in ambito di imprenditorialità sociale, un settore che sta guadagnando un interesse crescente e che può fornire mezzi efficaci per uscire dalla crisi.
Il primo target di riferimento sono i giovani con un focus particolare sui NEETs. Il termine descrive giovani che non sono coinvolti in alcuna forma di istruzione, formazione e occupazione. La maggior parte degli strumenti e dei risultati concreti che verranno realizzati nel corso del progetto sono infatti diretti a loro e a loro beneficio. I NEETs diverranno inoltre veri e propri valutatori dell’efficacia del Curriculum Europeo creato ex novo. Il secondo target group sono formatori ed educatori professionali in organizzazioni cosiddette VET, in Italia si intende “Istituti Professionali”, che verranno coinvolti in workshops. Questo target verrà formato a sviluppare ed implementare il Curriculum Europeo per Imprenditori Sociali che rafforzi le competenze imprenditoriali in giovani che hanno un livello basso di istruzione e formazione e/o che sono disoccupati. Potenziarli come formatori professionali con un expertise in più, l’imprenditorialità, permetterà loro di trasferire nuove conoscenze e strumenti alle classi formando i giovani su come sviluppare le loro abilità per un accesso migliore e più concreto nel mercato del lavoro. Gli studenti, se sostenuti e seguiti da formatori esperti, potranno usare al meglio le nuove e più robuste competenze acquisite sviluppando essi stessi imprese sociali.
  1. Un report per ogni Paese partner che rilevi l’analisi dei bisogni dei NEETs e che disegni lo stato dell’arte dell’attuale sistema di formazione professionale, là dove si insegni anche l’educazione all’imprenditorialità, e dello sviluppo dell’impresa sociale.
  2. Un Curriculum per Giovani Imprenditori che raccolga un percorso formativo con le competenze che ci si aspetta acquisiscano gli studenti, gli standards e gli obiettivi formativi inerenti l’imprenditorialità. Inoltre, il Curriculum dovrebbe contenere ricerche, approfondimenti, studi e progetti in cui coinvolgere coloro che apprendono, i libri, i materiali, i video, le presentazioni, le letture, i test e gli strumenti di valutazione per competenze.
  3. Come implementazione pilota si prevedono workshops con 5/8 partecipanti che siano giovani senza una qualifica e/o esperienza lavorativa.
  4. Una piattaforma e-learning attraverso la quale i giovani disoccupati troveranno attività pratiche per poter sviluppare il nuovo Curriculum Europeo in modalità online.
Le attività formative svolte durante le mobilità alle quali parteciperanno i formatori professionali di ogni paese partner. I periodi all’estero serviranno a formare i nuovi trainers ad un’implementazione ottimale del Curriculum sviluppato previamente.